Trattato elementare d'anatomia generale, descrittiva e topografica / di Bayle, Hollard e Lauth ; versione dal francese arricchita di una introduzione sugli studi anatomici ... dal dottor Pietro Perrone.
- Bayle, Antoine Laurent Jessé, 1799-1858.
- Date:
- 1843
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Credit: Trattato elementare d'anatomia generale, descrittiva e topografica / di Bayle, Hollard e Lauth ; versione dal francese arricchita di una introduzione sugli studi anatomici ... dal dottor Pietro Perrone. Source: Wellcome Collection.
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![ve nc sono ,'ilcune che richieggono somma sagacia 5 inuita cìeslrczza e [ìazleiiza a luf- fa pruova e grande esercizio , così si cer- ca di conservarle per lacilitare Io si odio degli oggetti che rappreseiitaiio. La co- noscenza del modo di consei vare e maiiu- tcnere i preparati anatomici costiluisce uno studio molto delicato e pieno di pazienza. L’ arte del notomista si distingue in due parti : in quella delle preparaiioni , ed in quella di saperle conservare e maiui- ienerc , e del modo di l’ormaie un gabi- iietio anatomico. , Si è ricorso all* imitazione in legno , in cera, in gesso, ec= del pari sì c ricorso al disegno, alla pittura, all’ incisione [;er imilare e rapprcsènfare alt’occllio tutte le parti che compongono il corpo umano. Questo mezzo d’ anatomia arfiliciale per- inette di conservare l’idea raiqsreseniati- va di cose che non si possono sottrarre alla putrefazione, 0 che gli altri processi le alterano e le sligurano da non farle ])iù ravvisare , 0 che sono troppo |.•iccuie da non poterle ravvisare , di modo che per silhallo mezzo si viène a ìreri rappre- senlarle. Le figure sono di un gran soccorso ^ non tanfo è vero , p.er istiidiare T anato- mia, qu into per richiamare ali’occorrcn- ia, l’ idea degli oggetti 0 sfuggiti alia shemoria , 0 dei quali si consei va un’ i- dea vaga . e coni usa. Si darebbe una falsa idea coll’ insegnare l’anatomia sulle fi- gure , poiché non rap[)resentano le jiarti che delineate. Le ligure, servono per chi conosce 1’ anatomia e non per 1’ appren- dente. Sarchile cosa utiìissima il collegare l’a- Tialomia alla fisiologia poiché V una con- sidera gli organi in riposo , 1’ altra in* movimento , 1’ una si occupa degli stru- menli degli atti vitali , l’altra delle fun- zioni , r una mostra la esterna configura- zione e la tessitura de’ tessuti ed organi,’ 1' altra fa conoscere il loro funzionare, e sarebbe facile il passaggio da jma serie di fatti ad un’ altra. E questo sarebbe il miglior metodo per gli allievi. Ma sic- come la fisiologia è scienza vasta da non potersi esaurire durante il tempo che s’im- piega per le dimostrazioni anatomiche , così prevale il metodo di studiarla separa- tamente ed indipendentemente dall’anato- mia, .. , = Ili prove vo’e affatto ora il metodo di Sabaticr ; Soemmering, Bell cà altri dì sopraccaricare le descrizioni anatomiche con considerazioni staccate di fisiologia e con casi medici 0 chirurgici, de’qnali rallievo BavijE'. Ànat. Ytd 1' !ì non intende il linguaggio, e sono total- mente a pigione e senza scopo alcuno in mezzo alle desi rizioiii anatomiche. Siffatte cose sopraccaricano innii'mente la scienza e spesso 1’ uscurano c i' iagarbugliano. •E Deir ar2afoniia comparala e dell' analogica- ìd anatomia sì può considerare sotto due aspetti: semplice e comparata^ La prinn si esercita sopra oggetti che considera soh. e senza relazione alcuna con queiìi da cus sono circondati ; la seconda ne mostra i’analogia 0 la disinmiglianza. L’anato- mia comparata e di una grandissima n corsa per far. valutare gli organi sotto il punto di veduta h^iolugicp ossia per ben conoscere il loro niodo di funzionare. Alla felice appiicaziuiie latta prima dallo Spal- lanzani degnamente seguito da’ fisiologi alemanni , ingh’i,! e fiancesi si debbono' i mirabili {uogrcssi che han fatto e van facendo le scienze anatomiche e fisiologi- che, anafomia comparata naturaimente si divide in descritUea ed analogica. Colla prima si desciivono le parti ne’ pionupnlf tipi di ciascniia specie 0 classe di arHinalt paragonate Ira loro per analogia o dissi- miglianza a seconda si siqqtone già co- griita la parte descrittiva , di guisa che non si accennano che i punti di rassomi- glianza c queiìi di dissomiglianza 0 di diversità. La [(rima costituisce la zooto- mia che c il fondamento della zoologia ; la seconda il punto di vavviciriamento ira r anatomia umana e quella degli anima - li. Da do due metodi diversi: neH’ana- iomi'à comparata zootomlea (a uopo segui- re la scala ascendente o progressiva degli animali incominciando dalle più impcr fette organizzazioni e mao mano salendo sino allc,])iù perfette 0 che più si ravd cinano' all’ uomo ; in quella poi analogi- ca si segue , là scala' discendente doé sì comincia dalle organizzazioni più perfette quale è quella deli’ uomo e de’ mammi feri e si discende a quelle più imperletfe nolaiiilo la gradazione c le metamorfosi che subiscono le parti secondo che si cala nella scala organica. ■ ^ I,’ anatomia comparata come esposizions delle parti che com.'ongono le diverse spe- cie di anìmàii non'differisce in nulla dal- l’anatomia dcscrifliva , eccello spio «hf quest’ ultima si occupa soltanto dell’ uo- ifìo. Quindi si considera nella descrizione delle parli de’diversi animali 1 esterna c la biro tessitura, Laiiici '■ ' ->•](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29348638_0015.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)