Volume 2
Storia della letteratura italiana / del cav. abate Girolamo Tiraboschi.
- Girolamo Tiraboschi
- Date:
- 1805-13
Licence: Public Domain Mark
Credit: Storia della letteratura italiana / del cav. abate Girolamo Tiraboschi. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![INDICE, P SOMMARIO DEL TOMO IL PARTE LL Dissertazione preliminare . .. . e... ai e pel xi + Sull’ origine del decadimento delle Scienze. Sit della questione, I, La munificenza'dei principi non basta a render fia- rente lo stato della letteratura. II. L’indole del governo non può esser sala.ca- gione delle vicende della letteratura. ILI: Nè la decadenza di,essa st può attri- buir solo all’ invasione dei. barbari, IV. Nè atpubblico libertinaggio.. V. Nep- pur tutte queste ragioni insieme congiunte bastano: a formarne la. vera origine. VI. Il ripeterla dal cattivo gusto dominante non. è sciogliere la questione. VII. Opinione dell’ ab. du Bos che la attribuisce aragioni. fisiche ., VITI., Ragioni da tà dei progressi dell’arti non favorisce questa opinione... XI. Ne basta a provar- la l’addotta insufficienza delle cagioni morali, XII. Nè le circostanze del dop» pio decadimento della letteratura avvenuto in Italia. XIII. Ne il veder le stesse vicende comuni ad ogni genere di belle arti. XIV. Si osservano tre diverse ma- niere nelle quali la letteratura può decadere , e prima per l’indebolimento degl? ingegni. XV. Si mostra insussistente il preteso illanguidimento della natura. XVI Nèsi può attribuire alla varietà del medesimo dio il diverso stato della. letteratura. XVII. Come non si può ad essa attribuire Ja diversità dei costumi me’ diversi secoli. XVILI. A che cosa si possa ridurre l'influenza del clima nel. la letteratura, XIX. Altre due maniere di decadenza; cioè quando poco si col- tivano gli studj, e quando si coltivano con cattivo gusto. XX. Qual parte ab bia nella prima la munificenza de' principi. XXI. La quale però talvolta si sten- de solo a qualche ramo di letteratura. XXXII. Ragioni che posson rendere inu- tile il favor de’ sovrani verso le lettere. XXIII. Esse sono il libertinaggio de'co- stumi ela viziosa educazione. XXIV. Le calamità dei tempi. XXV. La man- canza dei mezzi per coltivare gli stud}. XXVI. Terza maniera di decadenza, cioè quando s' introduce un reo gusto : origine di essa. XXVII. La decadenza dell’ amena letteratura nel secolo scorso ebbe la stessa origine che quella dopo la morte di Augusto. XX:VIII. Per qual ragione quella dello scorso secolo du rasse poco. XXIX. E quella più antica fosse di sì lunga durata. XXX. Si osser- va che per tanti secoli non vi è stato uno scrittore di tersa latinità, XXXI. Se me ripete la ragione singolarmente dall’ irruzione de’ Barbari. XXXII. E.si cont- Yerma coll’ osservare quando si ricominciasse a serivere con eleganza. XXXIII. Ragioni per le quali in ciò si procedette così lentamente . XXXIV. Altre ca- gioni del medesimo fatto. XXXV. Introduzion della stampa quanto abbia gior vato all'eleganza dello stile. KXXVI. Scrupolosità nello scrivere de’ primi ri» ‘storatori dî questa eleganza. XXXVII. Conclusione. Fa LIBRO I%(p:37.?} 4 cati: PIO) i Letteratura de’ Romani dalla morte'dî Augusto fino: a quella, di Adriano: i sera] di E mM p C A È, (9) da sl P 39.) * » i { Idea generale dello stato civile e.letterario:dal principio dì Tiberio fino alla morte di Adriano. A Prosbi dell’impere di Tiberio felici allo Stato e alla letteratura . EI, Ei diyien poscia crudele: folla d’iniqui delatori. III. La crudeltà di Tiberio si stende anche agli uomini di lettere. IV. Caligola succede a. Tiberio, e ne imi- ta gli esempi. V. Uomini dotti da lui perseguitati ed uccisi. VI. Claudio suc- cessor di Caligola non ostante la sua stupidezza coltiva le lettere. VII. Opere . * Tom.II., P.I.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b33088937_0002_0007.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)