A proposito dell'aspirazione nella cura delle uretriti croniche / Adolfo Cariani.
- Cariani, Adolfo.
- Date:
- 1914
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Credit: A proposito dell'aspirazione nella cura delle uretriti croniche / Adolfo Cariani. Source: Wellcome Collection.
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![ermetica deiruretra per il contatto superficiale della labbra del meato contro il disco, non si può raggiungere perfettamente anche se un aiuto collo due mani sia occupato durante l’aspii'a- zione a sorvegliarne attentamente la chiusura. Col piu piccolo movimento, pure schiacciando forte il meato contro il disco, [)assa aria, perchè è lungi dal vero l’alfermazione del collega, che cioè durante ras()iraziono, aria per il meato non ne penetra causa la aderenza della mucosa dell’ uretra alla canula. Infatti per poco che si trascuri la chiusura del meato 1’ aria vi penetra produ- cendo un rumore particolare; contemporaneamente la sensazione di succhiamento provata dal malato nell’ uretra cessa i)er ripren- dere subito appena si |)rovvede alla chiusura del meato. Ouanto però afferma Bronner può essere vero se si usano canule di ca- libro molto grosso e qui sta la prova stessa dell’ inopportunità delle grosse canule le quali, a mio parere, riducono quasi a nulla gli effetti dell’aspirazione. Infatti, usando una canula grossa, dopo i primi atti aspiratori', la mucosa stringendosi fortemente all’ i- strumento ne chiude i buchi in modo che la pressione segnata dal manometro rappresenterà quella interna della canula non quella dell’uretra, vale a dire dello spazio compreso fra la su- perfìcie esterna della canula e la mucosa uretrale: spazio virtuale nel quale deve agire il vuoto. Colle grosse canule 1’ aspirazione agisce solo limitatamente sulla mucosa in contatto dei pertugi i quali funzionerebbero come altrettante piccole ventose. Non credo ad un’azione meccanica dell’aspirazione applicata con tale criterio, anche perchè, data la forte aderenza della mucosa alla canula, gli stessi sbocchi ghiandolari, eventualmente in rapporto coi buchi, verrebbero ad essere troppo compressi e strozzati per attendersi un effetto meccanico sia pure limitato ad essi. L’ aspirazione de- v’essere adunque applicata con canule di piccolo calibro, di modo che la mucosa dell’ uretra debba, dirò così, accartociarsi sulla canula stessa, ma non penetrarne i fori. Questo intimo contatto tra canula e mucosa dev’ essere evitato, se si vuole utilmente eguagliare la pressione endo-uretrale a quella interna della canula, condizione sine qua non ])qv ottenere lo svuotamento dei culdisacchi ghiandolari. Anche la canula ultimo modello del Bronner ffìg. 2-‘J) con un sol rubinetto che serve all’ aspirazione e al lavaggio, il quale si compie vuoi con una pera adatta (D), vuoi con una grande siringa Guyon non permette un vero e proprio iavaggio nel vuole. Infatti questo lavaggio nel vuoto importa, per essere tale, rimpedito accesso dell’ aria nell’ uretra; e d’ altra parte un libero afflusso e deflusso del liquido antisettico nel canale in cui deve avere luogo uno squilibrio prolungato tra la pressione del](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22466733_0009.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)