Trattato di apparecchi chirurgici in tavole litografiche / di P.R. Gerdy.
- Pierre Nicolas Gerdy
- Date:
- 1834
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Credit: Trattato di apparecchi chirurgici in tavole litografiche / di P.R. Gerdy. Source: Wellcome Collection.
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No text description is available for this image![preservarle dal contatlo dei corpi estranei, a detergere una piaga assorbendo una parte dei fluidi, ad applicare un medicamento to- pico come un cerato, o un' unguento poco consistente che si span- de sulla loro faccia interna. Percy dopo di averle impregnate di gas coli' esporle al loro contatto , le ha benanche usate sopra pia- ghe, ed ulcere, e sembra averne ritratto giovamento. Preparazione. Quantunque semplice e facile sia la prepara- zione della faldella, richiede pure abitudine ed esercizio. Pren- dete le fila, la di cui lunghezza sia non meno dj circa cinque di- ta traverse, giacché essendo più corte non bene si unirebbero e sarebbero senza solidità, e riempitene il pugno della mano destra. Presentando i fili divergenti in mezzo al pollice ed indice della mano sinistra, ritenendoli fra le due indicate dita , e ripetendo ciascun movimento della mano destra portata verso la sinistra, si otterrà la faldella di quella spessezza che si brama. Questa prima operazione non può dare che una faldella malfatta, grossa, ed ir- regolare per molti filamenti ripiegati sopra loro stessi, e solo ser- virà per farne una che può essere perfetta. Riprendetele dunque con la mano dritta per l'estremità che corrisponde al pollice ed indice della mano sinistra , e riconducete l'altra estremità loro tra il pollice ed indice della stessa mano, ed allora procedendo come nel primo caso i filamenti ripiegali si stendono, gli altri diven« gono più dritti ancora, e si otterrà una faldella molto regolare. ]Xel ripiegare le estremità avvertite di non farvi nodi , Tav. i. fig. II.* i. i. i. i. come pure di non tagliarle colla cesoia. Que- sto processo è senza fallo il più semplice , ma vizioso , giacche nel togliere l'apparecchio le faldelle così preparate non si levano mai intere , ed in una sola volta. Talora ì chirurgi indicano delle grandi faldelle di fìlaccica col nome di focaccia. Per farle prendete le fìlaccica di sei ad otto dita di lunghezza, ed in luogo di disporle a strati che per- fettamente e vicendevolmente si ricoprono in tutta la loro lun- ghezza , situatele in guisa da non coprirsi che in parte della loro estensione; al tutto in seguito sovrapponete uno strato comune che le mantenga unite, e completate le faldelle premendole, e leggiermente ammaccandole fra le mani per favorirne l'unione, 3](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21054137_0023.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)