Volume 2
Collectio Salernitana : ossia documenti inediti, e trattati di medicina appartenenti alla scuola medica Salernitana / raccolti ed illustrati da G.E.T. Henschel, C. Daremberg, e S. de Renzi ; premessa la storia della scuola, e pubblicati a cura di Salvatore de Renzi.
- Date:
- 1852-1859
Licence: Public Domain Mark
Credit: Collectio Salernitana : ossia documenti inediti, e trattati di medicina appartenenti alla scuola medica Salernitana / raccolti ed illustrati da G.E.T. Henschel, C. Daremberg, e S. de Renzi ; premessa la storia della scuola, e pubblicati a cura di Salvatore de Renzi. Source: Wellcome Collection.
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![voto,I .dall'essere la forma delle lettere affine alla scrittura mona- stica del XIII secolo, senza però esserle identica. Molte delle lette- re corrispondono perfettamente a quelle che nel Lexicon diploma- titìum di Walter sono riportate al l 170, ma le iniziali onciali non hanno la forma esitata nel XIII Secolo : 2. Dalla mancanza dei se- gni d’interpunzionc,eccettuatone il punto il quale talvolta fa le veci di virgola. 3. Dalle abbreviature proprie del XIII Secolo, come sarebbe la cifra * alla (me delle parole in vece di us ed al princi- pio in vece di con, come pure del segno % in vece di rum, e dal- l’uso frequente dell’ Apostrofo, del c sopralineato , e dell’ appo- sizione di una lettera più piccola sopra di un altra p. e. °m in luo- go di modo ; ma il dato più positivo si è che mancanca il punto all’ ì. Si avvicina inoltre la Scrittura del nostro Codice a quella del XIII secolo per la mancanza del v di cui l’tz tien luogo , sicché vi si trova scritto uinum per vimini, se ne avvicina pure perchè alla fine delle parole raramente si rinviene la s ma sempre f, per la forma dell’a, h, g e per essere il t molto simile al c , e perchè si trova sempre e in vece di ac, per la confusione delle lettere di e- guale grandezza sicché >n (in) sembra un m, e principalmente per la forma acutangola delle lettere. La divisione poi dei capitoli vien contraddistinta da iniziali colorate , ed il dettalo talvolta è sepa- ralo in paragrafi solo mercè il segno paragrafico adoperatole! XII e XIII Secolo. 1/intero Codice, ad eccezione della Disseriazione finale che è scritta con inchiostro più nero e con caratteri più nutriti, sebbene appartenga appena alla fine del XIII Secolo, è opera di una stessa mano. Però in alcuni luoghi vi si trovano scritte , di mano poco più recente, ricette e note meno leggibili del Testo istesso, il qua- le difficilmente si lascia desciferare a malgrado della sua eleganza. Non si trovano poi passaggi o citazioni di opere del XIII secolo. i. I Diplomi rilasciati come documento e partiti dalle Curie Principesche , senza mancare della fisonomia comune, sono in generale più eleganti, scrit- ti a righi p ù lontani, e con più grosse lettere de documenti lasciati da’ No- tai, e delle copie di trattati scientifici. 2. In questi ultimi la scrittura sovente è più piccola, spesso più distinta per chiarezza, e sempre più economica e legata. 3. I diplomi contemporanei di Salerno, di Amalfi e di Napoli non hanno fra loro altro che la somiglianza nell’ ortografia generale, e spesso nelle abbreviature; nia differiscono talora in modo essenziale nella forma del* le lettere, presentando una maniera più vicina al gotico quelli scritti in Sa- lerno, più Ialini quelli di Amalfi , più greci quelli di Napoli. 4. Il Codice di Breslavia, secondo il facsimile riportato dal prof. Heuschcl somiglia per la forma delle lettere,per l’ortografia, per le abbreviature, e per la fisonoinia in generale, a’Codici scritti in Salerno, quasi in tuli’il corso del secolo XII, te- nendo conto della differenza indicata ne! num i fra’Diplomi ed Atti pubblici e le copie di opere scientifiche. I principi indicati da []enschel e stabiliti so- pra regole paleografiche generali si adattano esattamente a’Codici conservati in Salerno, ed appartenenti ad un’epoca anche anteriore al i 170. Dal che si potrebbe con molta probabilità dedurre clic il codice di Breslavia, eccettuan- do forse l'ultimo articolo aggiunto, sia stato scritto in Salerno intorno alla metà del XII secolo 0 poco dopo. De Renzi,](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b24879149_0002_0012.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)