Volume 6
Trattato di fisiologia, considerata quale scienza di osservazione / con giunti dei Professor Baer, etc., voltata dal tedesco in francese da A.G.L. Jourdan.
- Burdach, Karl Friedrich, 1776-1847
- Date:
- 1841-1845
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Credit: Trattato di fisiologia, considerata quale scienza di osservazione / con giunti dei Professor Baer, etc., voltata dal tedesco in francese da A.G.L. Jourdan. Source: Wellcome Collection.
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![giacche desso varia rnollo secontlo le piante, e fassi ossorvare per qualitä parlicolnri } conliene dell’olio, o resina, o gomma, od alcaloiJi, amari, acri, narcolici, i quali diflicilmenle polrebbero agire come elementi plastici generali della sostanza vegetabile, e nei quali si e assai piii inclinevoli ad iscorgere i prodoüi piii elevati di un lavoro di plasticitä avente per iscopo di lar nascere alcune difterenze. D’allronde, la vegetazione non lo consu- ina giä, e non fa cbe diseccarsi pei prugressi della ela. Quando esiste in troppo grande abbondanza, porta pregiudizio alla vita, scappa dai suoi serbatoj, e si sparge alla superficie, o nel tessuto cellulare, ove provoca la cangrena. Inoltrc non lo si rinviene in rnolli vegetali dei piü perfetti, ed in disperazione di causa 6i suppose cbe, se allora esso non lasciavasi scorgere, ciö proveniva dalP essere desso privo di colore e trasparente. ]l piii importante di tutti gli argomenli cui allegansi in appoggio del- 1’ analogia tra il sangue ed il succo latteo, si e cbe questo eseguisce una circolazione, ina il fenomeno stesso e troppo problematico (§. 692) percbe se ne possa concludere cosa veruna. Se i vegetali avessero un succo vitale particolare, distinto dal succo nutrizio,e circolante entro vasi speciali, si eleverebbero al disopra di tutti gli animali senza vertebre, e si collo- cberebbero sulla stessa linea degli animali vertebrati, giacche i condotti deslinali a condurre il sevo dovrebbero allora essere gli analogbi dei vasi linfalici, cbe appartengono esclusivamente agli animali vertebrati. §. 662. Mentre cbe la filologia e qui ridolta a ragionare colla scorta delle leggi della probabililä, la zoologia ha la soddisfazione di poter istabi- lire i suoi giudizii sopra una base empirica e piü sicura } nw per poco cbe essa si allontani da quesla base le manca pure la certezza. E della natura dei sangue, disse Burkbart (1), che i fenomeni cui in esso osservansi si pieghino a tulte le opinioni. Infatto, la ematologia porta intieramente il carattere dei sangue stesso. Siccome il sangue e un proleo cbe non rirnane mai in riposo, e cbe possede P altitudine a prendere qualunque forma, cosi non potrebbesi iinmaginare cosa veruna che non sia slata detta di esso *, non vi sono fatti i quali non siano slati rivocati in dubbio, non inlerprelazione cui non abbiasi cercato di rovesciare con qualche altra • non avvi verun punto riguardo al quäle non si citano osservazioni con- traddittorie, e cbe non abbia fatto nascere ipolesi diflerenti. Nella guisa stessa cbe il sangue, da un lato, e mosso da un meccanismo evidenlissimo, c dalP altro crea ed anima con un polere quasi magico, cosi pure ora la ematologia riliuta ostinatomente di uscire dalle teorie meccaniche, e nega (1) Uebrr das Blut und das .dthmen. p. ai.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22012199_0006_0018.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)