Volume 8
Trattato di fisiologia, considerata quale scienza di osservazione / con giunti dei Professor Baer, etc., voltata dal tedesco in francese da A.G.L. Jourdan.
- Burdach, Karl Friedrich, 1776-1847
- Date:
- 1841-1845
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Credit: Trattato di fisiologia, considerata quale scienza di osservazione / con giunti dei Professor Baer, etc., voltata dal tedesco in francese da A.G.L. Jourdan. Source: Wellcome Collection.
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![GOSTITUENTI pEE COßrO 02<] quella di dilatarsi quando la compressione cessa, non sono molto sensibili che nei gas, pel motivo che predomina in essi la espansione • questa facoltä e giä tanto piccola nell1 acqua che, secondo Dalton (i), la pressione di due atmosfere non fa perdere a questo liquido piii di 0,000046 del suo volume. Ora ammettendo che il corpo umano sia sotto tal rapporto nel caso dell1 acqua, se valutiamo il suo volume a 4^00 pollici cubici, il peso delle due atmosfere non lo comprimerä che di circa 0,207 P°M*.ce cubico^ puö esso adunque benissimo sopportare la pressione dell1 atmosfera, la quäle non e che di x 5 libbre e 1/2 all1 incirca per pollice quadcato, di maniera che essa ascende a 27000 libbre per la sua superficie intiera di dodici piedi quadrati. La espansibilitä, o la facoltä di acquistare maggior \olnme per P azione di una causa meccanica, e di rinserrarsi poscia sopra se stesso, appartiene in ispecialitä alle parti solide del corpo, e dipende massime dal!1 acqua che esse contengono, mentre che la mancanza di <*sp2nsibilitä si riferisce principalmente alla costituzione terrosa. I liquori filanti, e dopo essi le parti molli, sono suscettibili di allungarsi, vale dire che le loro estremilä, le loro superficie od i loro margini possono allon- tanarsi gli uni dagli altri, mutamento in cui un diametro s1 ingrandisce sempre a detrimento di un altro. Tale facoltä, unita a quella di riprendere le sue proporzioni precedenti, vale dire alla contrattilitä, appartiene spe- cialmente alla pelle, al tessuto erettile, verbigrazia, alla milza (§. 782, i6.°), e poscia al tessuto cellulare ■, e ineno sensibile nel tessuto muscolare, e meno ancora nel tessuto scleroso. La contrattilitä manca allorquando la rigidezza e estrema, come nell’avorio, o la mollezza eccessiva, come nella neurina. Ad un certo grado di rigiditä, la estendibilitä e la contrattilitä sono favorite dalla gracilitä • per tal guisa, al detto di Weber, un capello puo estendesi di circa un terzo di sua luDghezza, e ritornare poscia tanto sopra se stesso per rimanere soltanto di 1/17 piü lungo di quanto Io era prima} negli ossi, la espansione e la contrazione avvengono unicamente in maniera in&ensibile e graduata ^ vi sono piuttosto l1 elFetto di un muta- mento di direzione comportato dalla formazione. Allor-quando le parti solide comportino la pressione da un sol lato, esse fuggono e si estendono in altro verso, di maniera che la elasticitä, che (jui comparisce sotto l1 aspetto di cio che dicesi molla, non e, pro- priarnente parlando, che una forma dellg contrattilitä. La mollezza, o l’atti- tudine a ricevere una impressione meccanica, appartiene a tutti i sistemi plastici accornpagna essa la molla nei muscoli, esiste senza di essa nella neurina. La durezza e propria del tessuto osseo e del tessuto corneo. La](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b22012199_0008_0011.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)