Della medicina di Aulo Cornelio Celso libri otto / volgarizzamento di G.A. del Chiappa.
- Celsus, Aulus Cornelius.
- Date:
- 1838
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Credit: Della medicina di Aulo Cornelio Celso libri otto / volgarizzamento di G.A. del Chiappa. Source: Wellcome Collection.
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![,2 » ASF AZIO N 1 aditalo fieri potaiase, nisìab ftliqùa ratione, sari, ma sostengono non potersi usare, ne re- contendunt. Nani enim quilibet antiquiores golarc dal medico senza qualche raziocinio. Tiro* aeirris inculcasse ; sed cogitasse, quid Imperocché i vecchi medici non ordinarono tossirne convenire! ; et id usa explorasse, quo già ai loro infermi qualsisia cosa alla ventura, ante conjectura aliqua duxisset. Neque inter- ma meditarono quello che più gli convenisse, esse, an mine jam pleraque esplorata sint, e misero a prova ciò che aveano in prima de- si a Consilio tamen eoeperunt. Et id qui- dotto con alcuna probabilità di discorso. E dem in mullis ila se habere. Sacpe vero ctiani non rileva che i rimedj sieno ora in gran par- nova incidere genera morborum, in quibus te sperimentali, se però presero la prima mos- aihil adhoc asoi òstenderk ; ut ideo neoessa- sa dal ragionamento. E questo è ciò che in- riùm à\ animadrertere, nude ea coeperint ; tcrviene nei più dei corpi. Sogliono anche oc- sin-j quo mino mortsdium reperire possi!, cor correre nuove genie di mali, nei quali nulla hoc, quam illu, polius utatur. Et ob haec qui- per anco ne abbia insegnalo la pratica ; e per dem in obscuro positaa eaosas persequuntur. questo necessario sia considerare la loro pro- Ex ideate* w ro eoa appellant, io quibus quae~ venienza, senza di che dìodo al mondo po- llini, initium morbi ralor attulerit, an fri- trebbe ritrovare il perchè si faccia uso di que- gus ; lumes, an salielas, et quac similia sunt. sto anzi che di quel rimedio. E per questi mo- Occursurum enim \ ilio dieunt eum, qui ori- tivi si ricercano le cagioni nascoste. Chiamano ginem non ignoraril. Naturales vero corporis poi evidenti quelle nelle quali indagasi se la acliones appellant, per quas spiritum iraliimus malattia nacque per caldo, o per freddo ; per et emittimoi ; cibom potionemqoe et assumi- fame o per sazietà ed altre cose di questa t'aita. mot Ct concoquinius : itemque, per quas ea- Imperocché andrà facilmente incontro al malt dem haec ia omnea membrorom partea dige- colui, dicono essi, che ne abbia attinta Torigi- runlur. 1 uni requirunt etiam, (piare venne ne. Chiamano poi naturali azioni quelle per noftrae modo anbmittant se, modo attollaot; cui a1inapira ed espira Paria; si prende e si (ju.ic Lilio somni. qnae ratio tigiliae sii : line digerisce cibo e bevanda, e quella altresì onde quorum notitia, ncmiiicm pulanl \el occhi- le medesime cose si assimilano in tutte.le parli rere, rei mederi morbis, inter haec nascenti- del corpo. Ricercano ancora perchè le nostre boa, posse. £s quibosqui maxime pertinere eneorasi abbassino, ora a? innalzino ; quale .1 rem coneoetìo videtar, buie potissimom sia laragiooe del sonno, qoale della reglia, nisiiiiini ; ri .In..' alii Itasistrnto, ieri ribum senza la cui scienza aaaeriscono non potersi da in \, altre i osti aduni : alti, Plutonico Praxa- ninno né ovviare alle malattie perturbanti disciputo, putrescere; alti oredont Hip- queate ranstont, o curarle. Fra le quali aero- ■ i. per i dorem cibot coneoqni: acce- orandogli la digestione la più importante, di duntque Asclepiadea semun, qui omnia i^ia qneata ranno gran contai ed altri dietro ad E- ranaetsup proponuut:nihilenim raaiatrato opinano triturarsi il cibo nelventri- . intani mairi i ini. si. ni asMini- culo; alili dietro a l'iislouico scolare di l'ras- pta est, in corpus orane diduci hi haec qui- aagora, putrefarvisi ; altri ad Ippocrate acoo- • I. ni inter eoa parum Constant : iUud vero con- standosi a iettano ehe il cilx> si concuoce renit, alium dandum cibum laborantibus, si pei lo calore, ai quali ai aggiungono i seguaci hoc ; altum, si tllud verum est Ni i Ieri- di Aaclepiade che rigettano tatto queste aicco- tnr iui.us, «-lini quaereodom eaae, qui (acillime me opinioni \.wm- ed insulse, asserendo nulla Ieri poasit] i putrì cit, eum, in quo boi <\ cuocerai, ma si spartirsi la materia cosi pediussimom «si; m « ■ i.>i «. quii, eum, cruda come presa in per tutto il corpo Ma • i i maxime calorem movet: ii oihilei hia i Intorno a queste «ose si accordano fra [uaerertdnm, li mini concoquitur, ea ro- loroj io questo -oli.mio convengono, altroe-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b21045665_0016.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)