Volume 2
Osservazioni sulla topografia-medica del regno di Napoli / [Salvatore de Renzi].
- De Renzi, Salvatore, 1800-1872.
- Date:
- 1828-1830
Licence: Public Domain Mark
Credit: Osservazioni sulla topografia-medica del regno di Napoli / [Salvatore de Renzi]. Source: Wellcome Collection.
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![Viene in seguito la So/fatara, che mon consiste in altro che in un ammasso di sostanze vulcaniche nello stato terroso y e sparse di frammenti erratici di lave. Il terreno abbonda di acido-solforico , che vi mantiene una effervescenza continua , forma immense fumarole di gas idrogeno solforato , e costituisce curiose cristallizzazioni con dell’ allume , salammoniaco + selenite, vitriuolo, ec. Il suo cratere verso al nord-est ha de’ pezzi di lava con feld-spati e. con del solfuro di ferro. Il solfato di calce, il solfato di magnesia , ed il muriato di ammoniaca tro- vansi sparsi in varie parti del monte. Al nord della Solfatara vi è il piccolo cratere di Capomazza dì sostanze vulcaniche , con’pomici bianche fibrose, con feld-spati, e cristalli di olivino. Al nord di questo monte sta la pianura Campana ed al nord-est quella di Pisano. Esse non sono che due crateri intor- niati da altri più piccoli , tutti di sostanze vulcaniche con delle scorie ; pomici e lave porose. Al nord ovest hanno il monte Gauro , il cui cratere è formato di la- pillo, e di tufo giallognolo pieno di pomici, e alla cui base sta la pianura] di Campiglione , e al loro nord han- no la pianura di Quarzo , lunga tre miglia e larga due, formata di lave grigie con feld-spati, e da lave turchi- nicce ‘con ‘miche color di oro. Questa pianura si vuole che formi il cratere del più antico vulcano , dal quale sursero gli altrì più piccoli che formano i colli Flegrei, e de' quali unico avanzo n’ è rimasto il Vesuvio ; e che formi il centro di un sistema vulcanico della lunghezza di dodici miglia e della larghezza di quattro. In questo spazio possono contarsi 27 bocche ignivome, ed esso spa- zio, secondo Breislack e Pilla, devesi concepire come formato di una sola montagna, in cui, a guisa dell’ Et- na, si sono successivamente aperti molti crateri , che han formato delle colline più o meno grandi, secondo la forza e la durata. delle-esplosioni. AI sud di! questa pia- nura evvi ‘il monte di /Gauro è 0 monte .S. Angelo, con ossatura di tufo, il cui prolungamento ‘va a terminare all’ Arco-felice. Attacca ad esso il monte Fraja all’ est del lago di Licola, il quale comunica poi colla collina](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b29326540_0002_0012.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)