Volume 4
Storia prammatica della medicina / tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni.
- Sprengel, Kurt Polycarp Joachim, 1766-1833.
- Date:
- 1840-51
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Credit: Storia prammatica della medicina / tradotta dal tedesco in italiano dal D. R. Arrigoni. Source: Wellcome Collection.
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![P0 f* dG col sangue, e le operazioni delP arte ne'mescugli di sostanze morte, col¬ le funzioni della natura nel corpo vivente. La chimica separa conti¬ nuamente i sali, e la natura tende incessantemente a combinarli (1). Non si può negare resistenza delle sostanze semplici nel sangue, ma bensì quella dei sali composti non che lo sviluppo libero ed il predo¬ minio delle prime negli umori (2,), ai (piali nè gli alimenti sommini¬ strano sai marino, nè nitro Paria (3). Nemmeno nella bile predomina Pai- cali, nè fermenta cogli acidi (4). So¬ prattutto però Hecqueto cerca di combattere il preteso fermento del ventricolo, facendo vedere, che i fenomeni della digestione si posso¬ no ripetere, anziché dalla fermenta¬ zione o dalPazione degli acidi, uni¬ camente dalla mutua confricazione delle tonache delPorgano(5). Quan¬ tunque gli argomenti positivi da lui addotti per comprovare la sua teo¬ ria, non meritino tutta Papprova- zione, d'uopo è tuttavia aver in gran conto i negativi contro la fermen¬ tazione. Va però troppo oltre, ove assegna alle membrane del ventri¬ colo una forza quattro volte mag¬ giore che al cuore (6)^ e dove calco¬ la la quantità di sangue impiegata nelle secrezioni (7). Dimostra però maestrevolmente, che queste s' o- perano col mezzo di forze speciali de'solidi e di oscillazioni dei vasi, e che non si può ammettere alcun fermento negli organi secretorj (8). 69. A prove sì chiare ed impo¬ nenti gli avversar] non altro seppe¬ ro opporre, che sofìsticherie, auto¬ rità ed esperimenti del tutto erro¬ nei. Tutlavolta l'opera di Francesco Bayle (T.Ili S. IV 8q) non cessò di essere l'appoggio principale della sella chimiatrica. Il lodato scrit¬ tore cercò di dimostrare il fermen¬ to acido del ventricolo colle erut¬ tazioni acide negasi eli digestione viziata, e coll'uso degli acidi per correggere una sì importante fun¬ zione (9). L'indicalo acido risiede puramente nella linfa, ed egual¬ mente si manifesta nella saliva, av¬ vegnaché la consuetudine ed il glutine animale lo rendano pres¬ soché insensibilealgusto(io).Il san¬ gue assorbe assolutamente dall'aria una sostanza, che accresce la sua elasticità e promuove la fermenta¬ zione vitale (1. c.). Questo fermento è composto di spirito di nitro e di ammoniaca (11). Anche resperimen¬ to di Guglielmo Homberg (12,), che ottenne dal sangue uno spirito evi¬ dentemente acido, somministrò alla scuola chimiatrica un nuovo argo- mento in favore della sua teoria (i3). Astruc, fondato su questi argomen¬ ti, s'accinse a confutare l'opera di Hecqueto (14). Egli avea già dianzi ( r) Ivi p. 28. 4r. (21 Ivi p. 4^- 53. (3) Ivi p. 4o. (4) ivi p. 75. (5) Ivi p. n0. (6) Ivi p. 109. (7 Ivi p. 34. (8) Ivi p. 100. (9) Bayle de corpore animalo, trai t. II. p. 325. Toulous. l\. 1700. (10) Ivi p. 328 342. (11) Ivi p. 306. (12) N. a Bai avia <652 , allievo ed limito di Gueriue e di Boy le, membro dell’Accademia delle scienze di Parigi, m. 1715. ( 13) Meni, de l’accad. des Sciences à Paris, a. 1712. p. io. 16.](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2933830x_0004_0005.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)