Topografia e statistica medica della citt'a di Napoli : con alcune considerazioni sul regno intero ossia guida medica per la citt'a di Napoli e pel regno / del Salvatore de Renzi.
- De Renzi, Salvatore, 1800-1872.
- Date:
- 1845
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Credit: Topografia e statistica medica della citt'a di Napoli : con alcune considerazioni sul regno intero ossia guida medica per la citt'a di Napoli e pel regno / del Salvatore de Renzi. Source: Wellcome Collection.
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![l. La fi gara de' nostri promontori c*he terminano a punta verso il mare contribuisce anche moltissimo allo sviliippamento dell'elettricità. L'estremità della Calabria verso il mar Siculo , quella della provincia Salentina nel mar Ionio, la punta della Campanella nel Tirreno, ed il Gargano nell'Adriatico, sono i principali promon- tori che tigurano come 1' estremità di grandi spranghe elettriche , le quali scaricano contìnuamente nel seno dell' atmosfera l'elettrico del terreno. Ecco perchè gli spaventevoli fenomeni meteorologici sono avvenuti in que- sti siti, e tra gli altri la tromba che nella fine del pas- sato secolo cominciando verso il promontorio di Miner- va si scaricò devastando i tenimenti di Cava e di Saler- no , non che quella avvenuta nella vicinanza di Otran- to , e le altre succedute presso il Faro di Messina. Ne' mesi di maggio e giugno succedono le procelle nella Campania e ne' Principati ; in giugno e luglio pel- ]a Basilicata e nella Calabria ; ed in luglio e settembre negli Apruzzi, nel Sannio , e nelle Puglie. Le ore in cui sogliono essere più frequenti sono poco dopo che il sole ha oltrepassato i limiti del meridiano nei luoghi me- diterranei , mentre verso la marina le ore più soggette sono quelle che seguono di qualche ora il tramonto del sole, o di qualche ora precedono il levar di quest'astro. §. 3. P%ye. Se i vapori sono il mezzo onde Y elettrico dal seno della terra vien versato nell' atmosfera , sono d'altron- de essi stessi che formano i materiali delle piogge. Quin- di son queste più o meno abbondevoli secondo che più vaporosa o secca n è V aria , e quindi la loro quantità decresce a misura che dall'equatore vassi procedendo in- verso i poli. Senza qui riportare la lunghissima scala regnata all' oggetto, basta osservare che ad Upsal non cadono annualmente che i5 in i6 pollici cubici di ac- qua.- a Parigi ed a Londra da i6 a 24-; a Napoli da to a .^5 ; a Charlesiown da 48 a 5o; a Calcutta 74-5 ed a iS. Domingo no. Si rileva da ciò che il regno di Napoli non va sog-](https://iiif.wellcomecollection.org/image/b2107415x_0028.jp2/full/800%2C/0/default.jpg)